Visitare il Parco del Corcovado è stata senza dubbio l’esperienza più intensa e bella del nostro viaggio in Costa Rica.
Considerato uno dei luoghi con la più alta biodiversità al mondo, il parco ospita circa il 2,5% della biodiversità globale in un’area relativamente ridotta: un vero santuario naturale fatto di foresta primaria, fauna selvatica e paesaggi incontaminati.
Il parco si trova nella remota e affascinante Penisola di Osa, una delle zone più selvagge del paese. Proprio per questo, organizzare una visita richiede un minimo di pianificazione: l’accesso al Parco del Corcovado è consentito solo con una guida certificata, obbligatoria per legge.
Organizzare una visita al Parco del Corcovado: cosa sapere prima di partire
Per visitare il parco è necessario affidarsi a una guida autorizzata, che resterà con te per l’intera durata del tour.
La guida non solo ti accompagnerà lungo i sentieri alla scoperta della fauna e della foresta primaria, ma si occuperà anche di tutta la logistica del viaggio, inclusi:
• acquisto dei permessi di ingresso personali
• prenotazione di vitto e alloggio all’interno del parco
• organizzazione dei trasferimenti (barca, jeep 4×4, ecc.)
Noi ci siamo affidate a Osa Wild, un’agenzia locale seria e affidabile. La nostra guida, Ifi, laureata in biologia tropicale, ci ha accompagnate con professionalità, competenza e una passione contagiosa.
Osa Wild promuove un turismo responsabile, aderisce a programmi di tutela ambientale e lavora concretamente per il benessere sociale ed economico della Penisola di Osa.

Come raggiungere la Penisola di Osa
Raggiungere la Penisola di Osa con un’auto a noleggio è relativamente semplice.
È sufficiente percorrere la strada statale n. 2 verso sud e poi svoltare sulla strada 245 a Chacarita, che conduce all’interno della penisola.
In alternativa, è possibile arrivare:
• in autobus, con collegamenti dalle principali città
• con voli interni, che atterrano in diversi aeroporti locali della zona
Una volta arrivati nella penisola, la scelta del punto di partenza è fondamentale.
Non esiste un ingresso migliore in assoluto: tutto dipende dalla stagione, dal tempo a disposizione e dal tipo di esperienza che vuoi vivere.
Ecco i principali accessi al Parco del Corcovado.
Drake Bay: ingresso in barca
Il piccolo villaggio di Drake Bay si affaccia su una splendida baia. Da qui l’ingresso al parco avviene esclusivamente via mare.
La navigazione dura circa un’ora e conduce alla Stazione Sirena, il cuore del parco. In alternativa, è possibile visitare anche la stazione di San Pedrillo, più vicina ma altrettanto suggestiva.
Drake Bay si raggiunge:
• in barca da Sierpe (opzione economica)
• con un volo interno (più rapido ma costoso)
Non è una località facilmente raggiungibile, per questo la consiglio soprattutto a chi desidera fermarsi più giorni e abbinare il Corcovado ad altre escursioni.
Da Los Patos alla Stazione Sirena: trekking avventuroso
Per chi cerca un’esperienza davvero avventurosa, l’ingresso da Los Patos è il più impegnativo.
Si tratta di un trekking di circa 24 km attraverso la foresta, che conduce fino alla Stazione Sirena.
Questo percorso:
• è praticabile solo nella stagione secca
• richiede almeno due giorni
• è riservato a escursionisti esperti

Puerto Jiménez: la porta d’ingresso più comoda
Puerto Jiménez è stato il nostro punto di partenza per visitare il Corcovado.
Raggiungibile facilmente in auto, offre numerose cabinas, ristoranti e un’atmosfera rilassata.
Da qui è possibile:
• entrare e uscire dal parco in barca, ideale per chi ha poco tempo
• entrare in barca e uscire via terra, affrontando un trekking di circa 20 km fino a Carate
Da Carate, una jeep 4×4 riporta comodamente a Puerto Jiménez.
Che tour scegliere per visitare la Sirena station?
Stabilito il punto di partenza del tour, non ti resta che decidere che tipo di escursione scegliere per visitare il Corcovado.
La domanda principale da porti è una sola: quanto tempo voglio rimanere all’interno del Parco?
È possibile visitare il Corcovado con un’escursione di un solo giorno oppure scegliere tour più completi che arrivano fino a 5 giorni e 4 notti. Inoltre, se sei un amante delle escursioni, dovresti seriamente valutare l’idea di entrare o uscire dal parco attraverso uno dei trekking che lo attraversano, un’esperienza che cambia completamente il modo di viverlo.
Tour di un giorno
Secondo noi, il tour di un solo giorno è tassativamente da escludere.
Fare tanta strada per raggiungere la Penisola di Osa e dedicare al Corcovado solo poche ore sarebbe davvero un peccato.
Se desideri visitare la zona centrale del parco, ovvero la Stazione Sirena, sarai obbligato a entrare e uscire in barca. Tieni presente che, dopo pranzo, la barca ti riporterà indietro: a nostro avviso questo significa perdersi le ore più belle per esplorare la foresta, quando la luce e l’attività animale sono ancora intense.
Se invece vuoi evitare la barca, dovrai optare per escursioni che rimangono nelle zone periferiche del parco, come:
• La Leona
• San Pedrillo
• El Tigre
Si tratta di aree affascinanti, ma che non permettono di vivere appieno l’esperienza del Corcovado più selvaggio.

Tour di più giorni
Decidendo di trascorrere almeno due giorni nel parco, il ventaglio di possibilità diventa davvero interessante.
Avrai molto più tempo da passare nella foresta, potrai osservare la fauna con calma e valutare di entrare o uscire dal parco attraverso spettacolari trekking.
Il nostro consiglio è di entrare in barca, sia partendo da Puerto Jiménez (come abbiamo fatto noi) sia da Drake Bay. Questo ti permetterà di sfruttare al massimo la prima giornata.
Dopo la pausa pranzo, infatti, i visitatori dei tour giornalieri lasciano il parco, e potrai goderti il pomeriggio esplorando la foresta primaria in un’atmosfera di totale tranquillità.
Il giorno dell’uscita dal parco, se sei un buon camminatore e ami le escursioni, devi assolutamente scegliere un trekking che dalla Stazione Sirena attraversa l’intera foresta.
Noi siamo uscite con il trekking La Leona, un percorso di circa 20 km tra foresta, spiagge incontaminate e guadi di fiumi, fino ad arrivare a Carate: un’esperienza intensa e indimenticabile.
Se invece sei più temerario e viaggi durante la stagione secca, puoi affrontare il trekking di 24 km verso Los Patos, attraversando foreste primarie e secondarie in uno degli itinerari più selvaggi del Corcovado.
Quando andare nel Parco del Corcovado?
Scegliere il periodo migliore per visitare il Parco del Corcovado è fondamentale.
In Costa Rica l’anno si divide in:
• stagione delle piogge: da maggio a novembre
• stagione secca: da dicembre ad aprile
È bene sapere che il clima non è mai completamente secco: temporali notturni sono frequenti e spesso abbondanti, soprattutto nella Penisola di Osa.
Detto questo, visitare il Corcovado durante la stagione secca è fortemente consigliato. I sentieri sono più asciutti e meno fangosi, e le probabilità di camminare sotto un temporale diminuiscono sensibilmente. Inoltre, come già accennato, il trekking da Los Patos è praticabile solo nei mesi secchi.
Da tenere presente anche che nel mese di ottobre la zona centrale della Stazione Sirena viene chiusa. In alcuni anni, se le condizioni meteo sono particolarmente avverse, la chiusura può prolungarsi anche per tutto il mese di novembre.
In conclusione, il periodo migliore per organizzare un tour nel Corcovado va da dicembre ad aprile, evitando così brutte sorprese e potendo vivere il parco al massimo delle sue potenzialità.

Con chi organizzare un tour nel Parco del Corcovado
Le agenzie che organizzano tour nel Corcovado sono molte, ma la nostra esperienza con Osa Wild è stata eccezionale.
Hanno reso il nostro tour di due giorni e una notte indimenticabile: Ifi è una guida instancabile, profondamente legata alla sua terra, capace di raccontare il parco con competenza e passione. Se le sue guide hanno anche solo un terzo della sua passione, fidati che vivrai un tour stupendo!
Osa wild fa del turismo sostenibile, dell’autenticità e del benessere sociale ed ambientale un caposaldo della propria realtà. La loro azienda locale nasce per tutelare e conservare la foresta cercando nel turismo etico una valida soluzione.
Sapere di aver sostenuto tutto questo partecipando ad uno dei loro tour ci riempie di gioia e speriamo vivamente che tu, leggendo questa parole, sia ispirato a partire con loro! Pura Vida

Assicurazione sanitaria di viaggio
Dopo aver organizzato il tuo magico tour nel Corcovado, ricordati di acquistare un assicurazione sanitaria di viaggio per il Costa rica per prevenire costi medici in caso di qualunque infortunio. Pensa che solo per una frattura puoi pagare migliaia di euro: partire senza assicurazione sanitaria è un rischio! Se anche per te è meglio prevenire che curare, meglio scegliere una polizza personalizzata e viaggiare senza stress. Noi ti consigliamo Heymondo l’assicurazione di viaggio nata su misura per un viaggiatore, che si tratti di un viaggio temporaneo o lungo un anno con Heymondo troverai la soluzione migliore per le tue esigenze.






