Itinerario Costa Rica due settimane: parchi da visitare, dove dormire

Il Costa rica non è una nazione troppo grande e visitarla in autonomia con un auto è sicuramente la scelta migliore. Con sole due settimane però dovrai organizzare bene il tuo itinerario in Costa Rica per essere sicuro di non perderti i parchi principali. Di seguito troverai un programma dettagliato con il nome dei parchi, i paesi in cui dormire ed indicativamente i tempi di spostamento da un paese all’altro.

Itinerario in auto in Costa Rica, la costa pacifica

Con il tuo volo internazionale atterrerai sicuramente all’aeroporto di San Jose (SJO) nel nord del paese. Recupera la tua auto in una delle tante compagnie di autonoleggio ed esci subito dalla capitale spostandoti in uno dei tanti paesi della Costa Pacifica. Se hai sufficiente tempo ti consigliamo di raggiungere direttamente Quepos ed il giorno dopo aver un breve assaggio visitando il Parco Manuel Antonio. Se invece atterri il tardo pomeriggio fermati a dormire a Jacò (il Parco manuel antonio è molto turistico e caotico, non è fondamentale vederlo).

Raggiungiamo Puerto Jimenez e visitiamo il parco del corcovado

Il secondo giorno dovrai fare molte ore di auto (circa 5h) per raggiungere uno dei paesi più a sud del paese, Puerto Jimenez da dove inizierà una delle avventure più belle del tuo viaggio. Si trova nella penisola di Osa casa del famoso Parco del Corcovado il più importante del Costa rica.

Questo parco accoglie il 2,5% della biodiversità mondiale e se ami la natura non puoi perderti un tour di due giorni che abbiamo fatto noi.

Noi ci siamo organizzate con Osa Wild ed abbiamo partecipato al loro tour Sweet sunrise to sirena trovi il resoconto completo in questo articolo ‘Parco Corcovado organizzare un tour di due giorni, Costa Rica’
Il terzo giorno del nostro itinerario in costa rica lo abbiamo trascorso all’interno del parco, la sera del quarto siamo tornate a puerto jimenez dove abbiamo recuperato la nostra auto per tornare ad Uvita (2:30H).

Uvita ed il Parco Marino Ballena

Decidere di partire la sera del quarto giorno per tornare ad Uvita potrebbe essere stancante (noi lo abbiamo fatto) ma vi consentirà di trascorrere una giornata intera nel Parco Marino Ballena. Una soluzione potrebbe anche essere quella di fermarsi una notte in più a puerto jimenez e spostarsi la mattina del quinto giorno.

In ogni caso il quinto giorno dovrete dedicarlo al piccolo parco marino Ballena. Almeno che non sia il periodo di passaggio delle balene, qui le attività da fare sono poche. E’ bello rilassarsi al mattino sulla lunga spiaggia che si crea con il ritirarsi della marea. Intorno all’ora di pranzo l marea inizia a crescere le onde mangiano metri e metri di spiaggia raggiungendo le palme. Lo spettacolo è davvero interessante.

Se avete ancora voglia di camminare potrete passeggiare fra le palme in cerca di scimmiette e bradipi rilassati.

Il Cerro della Muerte verso la costa caraibica

Il sesto giorno non resta che spostarsi in auto verso la costa caraibica. La tratta è molto lunga (7:00h) ma potrai fare delle soste bellissime che renderanno la giornata molto interessante.

Il nostro consiglio è di fare la strada che passa dal Cerro della Muerte, un passo di montagna alto oltre 3000mt. La strada è pressoché perfetta e veramente piacevole da percorrere. Potrai fare tappa a:

  • Ristorante La georgina 3100mt
  • Cerro la Asuncion 3335mt punto di passaggio in auto più alto
  • Paraiso Quetzal lodge

Considera un paio di ore per la terza tappa, noi ti consigliamo di fare la visita guidata per avvistare il Quetzal, uno degli uccelli più rari e belli del Costa rica. E’ stato davvero entusiasmante avvistare questo piccolo pennuto nel suo habitat naturale.

Infine un po’ di coraggio e non ti resta che scendere sul versante opposto fino a raggiungere la Costa Caraibica.

Itinerario in auto Costa Rica, la costa caraibica

La seconda parte del nostro viaggio si è svolta sulla costa caraibica, ovviamente le spiagge non mancano ma anche qui avrai modo di visitare bellissimi parchi come Cahuita o Tortoguero. Per rilassarci un po’ abbiamo deciso di trascorrere tre giorni pieni (settimo, ottavo e nono) a Puerto Viejo nel sud della costa alternando relax al mare con visita al Parco Cahuita e popolo Bribri.

I caraibi del Costa rica natura e cultura

Partiamo dalle spiagge della zona dove potresti trascorrere un po’ di tempo:

  • Playa punta Uva
  • Playa Cocles
  • Playa negra
  • Playa Manzanillo

Se come noi non riesci a stare fermo devi assolutamente visitare il Parco di Cahuita. Si estende lungo la costa e potrai fare un trail di qualche km lungo la spiaggia ed all’interno della foresta che collega l’ingresso nord al sud (torna al punto di partenza con un taxi).

Puoi tranquillamente entrare senza guida, aguzza la vista ed avrai modo di avvistare bradipi tridattili e bidattili, scimmie cappuccine, vipere, procioni e tanto altro. Cerca di entrare la mattina presto poiché il parco chiude alle 16:00.

Un altro parco minore che puoi visitare è quello di Manzanillo, bello soprattutto per la sua flora.

Cultura del Costa rica, conoscere il popolo Bribri

Un’altra attività davvero bella che abbiamo inserito nel nostro itinerario del Costa rica, è stata quella di far visita ad una famiglia Bribri.

I bribri sono un popolo indigeno che abitava in Costa rica prima dell’arrivo dei coloni, ovviamente come accade in gran parte dei paesi colonizzati, i popoli locali vengano lentamente emarginati e cancellati.

Fortunatamente in Costa rica i popoli minori vengono attualmente tutelati anche dal governo e si cerca di mantenere le loro tradizioni vive. Per esempio la lingua Bri bri viene insegnata nelle scuole locali affinché non venga perduta.

I bribri abitano principalmente nelle montagne della costa caraibica, una vita semplice in mezzo alla natura ma ben integrata con la vita moderna, vivono di allevamento ed agricoltura, in particolare sono grandi coltivatori di cacao che esportano. Durante la nostra visita ad una famiglia Bribri, Joel il figlio maggiore, ci ha mostrato le loro abitazioni, le piante che utilizzano per costruire e come lavorano il cacao.

Per organizzare la nostra visita ci siamo appoggiate a Life culture travel costarica un’agenzia locale che ha contatti con le famiglie locali e supporta il popolo bribri e le tradizioni culturali del Costa rica.

La foresta amazzonica del costa rica

La mattina del decimo giorno siamo partite presto alla volta di ‘La pavona Harbour’, ci attendono all’incirca 3:30h di auto. Il punto di arrivo è un piccolo molo da cui partono barchette che conducono fino al paese di Tortoguero, immerso nella foresta, dove abbiamo trascorso l’undicesimo giorno e la mattina del dodicesimo. L’auto l’abbiamo lasciata nel parcheggio a pagamento ma custodito presso il molo.

Tortoguero è una meta davvero remota e bellissima, un piccolo paese sospeso fra la spiaggia ed i canali che ricordano la foresta amazzonica. Una delle tappe più belle del nostro itinerario in Costa rica.  

Il paese è soprattutto famoso per le colonie di tartarughe che vengono qui a deporre le uova ma purtroppo non era il periodo adatto quando siamo state noi. Le attività da fare sono comunque molte tutto l’anno, dal tour in canoa dei canali alla ricerca di animali, al tour a piedi del parco nazionale del tortoguero, fino ai tour serali alla ricerca di animali notturni.

Tieni in considerazione che nel periodo delle piogge tortoguero è difficile da raggiungere poiché alcuni ponti vengono sommersi.

Iitinerario in auto Costa rica, il nord del paese

Il dodicesimo giorno siamo tornate verso la ‘terraferma’ pronte ad esplorare il nord del paese. In realtà il nostro itinerario in costa rica è durato un po’ di più di due settimane, all’incirca 18 giorni esclusi i voli. Quindi rispetto a quello che ti sto descrivendo in questo articolo, abbiamo avuto più tempo per esplorare il nord del paese e le sua famose foreste nebulose.

Ma se i tuoi giorni a disposizione sono realmente quattordici, ti consigliamo di concludere il tuo viaggio raggiungendo il paese Fortuna. Da la pavona Harbour ci sono all’incirca 3h di auto.

Il vulcano Arenal ed il Rio celeste

L’attrazione principale di la fortuna è senza ombra di dubbio il vulcano Arenal, purtroppo non è sempre facile vederlo perché spesso è coperto dalle nubi. Ecco altre attività che puoi fare in zona:

  • Cascata la fortuna
  • Punto panoramico vulcano Arenal
  • Bagno nella sorgente termale
  • Ponti sospesi nella foresta pluviale

Se invece anche il tredicesimo giorno hai voglia di macinare qualche altro km in auto, puoi raggiungere il Parco del Rio celeste. Ti consiglio di optare per questa meta solo ed esclusivamente se il meteo è soleggiato, altrimenti sarà del tutto inutile e non vedrai la caratteristica acqua azzurra del fiume. Se non lo sai, il colore azzurro del fiume e della cascata non sono altro che un effetto ottica dell’acqua che entra a contatto con il sole.

Tappe extra del tuo itinerario in Costa rica

Se il tuo viaggio prevede più tempo di quattordici giorni, ecco alcune tappe che puoi aggiungere nel tuo itinerario in costa rica.

Senza ombra di dubbio non devi perderti le foreste nebulose di monteverde, qui l’aria è decisamente frizzante e potrebbe servirti una felpa.

Ovviamente anche qui non mancano le riserve private per andare alla ricerca di animali diurni e notturni. Anche in questa zona sono molto gettonati i tour notturni alla ricerca di animali. Un’altra caratteristica di monteverde è la riserva con i ponti sospesi che ti permettono di esplorare la foresta.

Se invece sei un’amante della fotografia ornitologica potresti pensare di passare una o due giornate presso La laguna del lagarto eco-lodge un luogo disperso ai confini con il Nicaragua. Possiamo assicurarti che verrai via con delle foto di tucani, pappagalli e piccoli uccelli colorati davvero strepitose.

Un ultimo consiglio che voglio lasciarti è quello di tenere in considerazione la penisola di nicoya per terminare il tuo viaggio, si raggiunge facilmente con un traghetto da Puntarenas. Quaggiù l’attività più bella da fare è vedere il fenomeno della bioluminescenza quando il mare sembra accendersi di piccoli neon blu, per vederlo meglio è consigliabile scegliere notti senza luna. Il nostro consiglio è quindi quello di valutare il calendario lunare ed in base a quello capir se abbia senso inserire questa tappa nel tuo itinerario.

Assicurazione sanitaria di viaggio

Dopo aver organizzato il tuo magico itinerario in Costa Rica, ricordati di acquistare un assicurazione sanitaria di viaggio per prevenire costi medici in caso di qualunque infortunio. Pensa che solo per una frattura puoi pagare migliaia di euro: partire senza assicurazione sanitaria è un rischio! Se anche per te è meglio prevenire che curare, meglio scegliere una polizza personalizzata e viaggiare senza stress. Noi ti consigliamo Heymondo l’assicurazione di viaggio nata su misura per un viaggiatore, che si tratti di un viaggio temporaneo o lungo un anno con Heymondo troverai la soluzione migliore per le tue esigenze.

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