Cinque posti da visitare per una gita fuori porta in Toscana

Cinque posti da visitare per una gita fuori porta in Toscana

17 Dicembre 2018 0 Di ViaggiOvunque

La regione Toscana offre davvero numerose possibilità per passare una giornata all’aria aperta, che sia al mare, in campagna o in montagna. Basta decidere la tipologia di meta e salire in auto per godersi qualche ora di sano relax.
Ecco alcuni luoghi che abbiamo scelto per voi per delle gite fuori porta.

Cinque posti da visitare per una gita fuori porta in Toscana

 

ORBETELLO

Orbetello è una cittadina veramente particolare che si trova in provincia di Grosseto. Adagiata su uno stretto promontorio all’interno dell’omonima laguna, è stretta tra le acque salmastre e circondata antichissime mura di origine etrusca. Porta con sé i segni del dominio spagnolo ed è il luogo ideale per scoprire l’Argentario con le sue località di mare e il Parco della Feniglia. Da vedere, nei dintorni della cittadina, anche il porto di Talamone, un pittoresco e solitario borgo di pescatori, raccolto su un promontorio roccioso intorno a una rocca del XV secolo, da cui si godono suggestivi scorci panoramici sulla costa e sulle isole.

 

saturnia

TERME DI SATURNIA

Saturnia è una delle stazioni termali solfuree più famose d’Italia. Le terme di trovano nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Sia d’estate che d’inverno potrete immergervi nelle calde acque biancastre, la cui temperatura è sempre di 37,5 gradi, che curano le patologie della pelle. Presso le terme pubbliche aperte a tutti potrete godere delle piccole cascate immerse nella campagna. Secondo la leggenda le terme, note anche agli Etruschi e ai Romani, si sarebbero formate nel punto in cui cadde sulla Terra un fulmine che Giove scagliò contro Saturno, mancandolo, a seguito di un violento litigio scoppiato tra le due divinità mitologiche.

 

SAN QUIRICO D’ORCIA

San Quirico d’Orcia è l’antichissimo borgo di origine etrusca, centro principale della Val d’Orcia. Qui è possibile visitare la splendida Collegiata, la Chiesa di San Francesco e gli Horti Leonini che hanno mantenuto fino ad oggi la loro struttura originaria, costituendo un esempio ben conservato di classico giardino all’italiana del XVI secolo e un modello di sistemazione a parco ripreso nei secoli successivi. Da visitare assolutamente anche Bagno Vignoni, con la sua grande ‘piazza d’acqua’ dalla quale sgorgano ‘miracolosamente’ dal sottosuolo le sue acque calde a 50 gradi di temperatura. Nella sua storia più che bimillenaria il borgo ha accolto nelle sue terme cardinali, imperatori, filosofi e gente di ogni ordine, rango, estrazione sociale e provenienza.

 

GARFAGNANA

La Garfagnana è un’area storico-geografica della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e la catena principale dell’Appennino Tosco Emiliano. Si tratta di una terra ricca di borghi medievali, maestose fortezze, antiche pievi ma anche spettacolari grotte e riserve naturali. Tra le attrazioni principali da visitare: il Parco dell’Orecchiella, l’Eremo di Calomini, il Lago di Vagli (con il Ponte tibetano e il ‘Volo dell’angelo’ dove è possibile lanciarsi in un volo da brivido sopra il bacino del lago ad un’altezza di circa 350 metri e una velocità di 150 km/h) e l’oasi di Campocatino, la Grotta del Vento, le fortezze delle Verrucole e di Montalfonso, la ‘ghost-town’ di Isola Santa, oltre agli innumerevoli borghi e paesini sempre ricchi di fascino, prodotti tipici e tradizioni.

San galgano

SAN GALGANO

Le abbazie senesi possiedono un indiscutibile fascino: una meta che metterà d’accordo gli amanti del verde, appassionati di architettura e tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata all’insegna della tranquillità.  Nel comune di Chiusdino, distante circa 30 km da Siena, sorge la monumentale abbazia di San Galgano, tra le più famose e suggestive che potete trovare in zona. Oltre all’inconfondibile chiesa cistercense a cielo aperto, poco distante vi è la Rotonda di Montesiepi, contenente al suo interno la celebre Spada nella roccia di San Galgano, deposta nel 1180 dal Santo che con questo gesto rinunciava per sempre alla vita dissoluta da cavaliere, offrendo la sua vita a Dio.

 

 

Al sesto posto possiamo avere Elsa viva: il torrente azzurro in cui fare il bagno d’estate

 

Fonte: www.pisatoday.it