Cosa vedere a Pisa: la guida turistica. I monumenti, i punti di interesse e molto altro

Cosa vedere a Pisa: la guida turistica. I monumenti, i punti di interesse e molto altro

4 Agosto 2018 2 Di ViaggiOvunque

cosa visitare a pisa

 

PISA: qualche informazione sulla città

PISA: città storica e artistica

La storia di Pisa ha origini tanto antiche quanto enigmatiche: secondo gli studiosi la bella città toscana avrebbe origini etrusche (da cui deriverebbe il suo nome, col significato di foce, bocca) o liguri, invece la sua affascinante origine mitica risalirebbe alla spedizione dei guerrieri Achei dopo la guerra di Troia e per questo il suo nome verrebbe fatto risalire all’omonima città greca del Peloponneso, i cui abitanti guidati da Pelope avrebbero fondato la Pisa toscana. All’altezza del II secolo a.C. la potente conquista romana non risparmiò Pisa che diventò così dominio dell’impero romano su cui venne fondato “Portus Pisanus” da cui nascerà la grande e potente Repubblica Marinara che fu Pisa (Pisae per i romani): nell’ XI secolo dominava il mediterraneo accanto a Genova, Amalfi e Venezia . Questo ruolo non la esentò da rischi e da scontri soprattutto con l’eterna rivale Genova, scontri che durarono fino al XIV secolo. Risale a questo periodo di splendore nautico e portuale l’inizio delle costruzioni delle opere monumentali che hanno reso famosa Pisa per la sua bellezza artistica: il duomo, il battistero la torre pendente, il campo santo che animano la bellissima Piazza dei Miracoli. Dopo i conflitti con la rivale Genova, nel XV secolo Pisa passò sotto il dominio fiorentino senza perdere però la sua vivacità. A metà del 1500 i Medici, signori di Firenze , spesero le loro energie per risollevare e riqualificare Pisa con opere di bonifica; inoltre riaprirono le università e istituirono l’orto botanico, promossero interventi urbanistici come il ponte di mezzo e gli edifici di Piazza Cavalieri. Questa piazza ospita uno dei centri di studio più prestigiosi al mondo, istituito nel XIX secolo da Napoleone: la Scuola Normale Superiore. Pisa è anche stata centro scientifico grazie al contributo di un suo cittadino illustre: Galileo Galilei.

 

Pisa: la bellezza dei lungarni, i sui vicoli nascosti e le piazze

Pisa non è soltanto Piazza dei Miracoli. Ad un visitatore più attento salterà subito all’occhio la bellezza poetica e artistica dei suoi lungarni, dove l’Arno è il protagonista indiscusso: il suo percorso tortuoso che passa sotto ai ponti della città affascina e cattura l’obiettivo delle macchine fotografiche. Una sosta seduti al sole è d’obbligo. Anche il poeta Giacomo Leopardi amava Pisa e i suoi lungarni: se si percorrono si potrà incontrare una targa con tutta l’ammirazione del poeta per la città. Ma non solo: le vie caratteristiche come via Santa Maria (la strada che porta dritti davanti alla torre pendente), corso Italia; le piazze come quella dei Cavalieri, Dante, Garibaldi; i suoi mille vicoletti nascosti, danno Pisa un’atmosfera unica.

 

pisa movida

 

Pisa città universitaria: la movida e non solo.

La bellezza di Pisa non sta soltanto nel suo patrimonio storico e artistico ma anche nella sua vivacità. Grazie alla presenza della sua eccellente Università, Pisa si popola di studenti provenienti da tutta Italia che danno alla città un volto giovane e movimentato. La movida è soprattutto a cielo aperto: le piazze nel fine settimana si riempiono di giovani in cerca di divertimento e di aggregazione. Ma non solo: accanto ai numerosi caffè storici che sorgono in ogni via, Pisa è ricca di locali moderni e pub: birrerie, ambienti chic, Music-Pub, per non parlare delle discoteche e dei vari locali in cui si può unire a un buon bicchiere di vino due passi di ballo per tutti i gusti. Ma a Pisa ce n’è per tutti i gusti, se non amate i luoghi affollati e rumorosi ma preferite una serata tranquilla, Pisa offre una vasta scelta di musei, mostre, eventi in cui poter apprezzare un pezzo d’arte e molto altro; il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino toscano e da un tagliere di salumi in una tra le tante osterie o paninerie sparse per la città.

L’estate pisana: le piazze e il fiume. Se avrete la fortuna di fare un salto a Pisa d’estate, non soltanto sarete accolti da un clima caldo e tipicamente estivo ma anche da una infinità di cose da fare. Prima fra tutte la famosa Luminaria di S. Ranieri: Pisa e i suoi lungarni scintillano e brillano nella notte del 16 giugno grazie a migliaia di lumini accesi. Oltre al solito tour storico-artistico potrete rinfrescarvi e rifocillarvi con un fresco aperitivo sorseggiato in riva del fiume Arno che attraversa la città: localini, bar, pub fanno da contorno perfetto alla magia del fiume nella stagione estiva.

 

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PISA: la guida

 

Questa meravigliosa città non ha solo la sua famosa Torre Pendente ma è ricca di monumenti e cose da visitare, ecco la nostra lista delle cose da non perdere a Pisa:

 

  1. Piazza dei Miracoli: tappa scontata per chi visita la città, qui è possibile visitare il Duomo o Cattedrale di Santa Maria Maggiore. L’ingresso è gratuito ma per visitare solo la Cattedrale bisogna ritirare, alla biglietteria nella Piazza dei Miracoli, il tagliando di ingresso valido per un massimo di due persone. Per i gruppi, il responsabile deve occuparsi di ritirare un coupon d’ingresso alla biglietteria. Questo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Oltre al Duomo non può mancare il Battistero di San Giovanni: il costo è di 5€ a persona. Nella grande piazza, famosa non solo per i suoi monumenti ma anche per il prato verde e confortante, sono presenti anche altri due monumenti: la famosa Torre Pendente è aperta al pubblico dalle 09 alle 18 (l’orario può variare in base ai periodi dell’anno) ed è possibile salire al prezzo di 18€ a persona. Consigliamo di tornare nella piazza anche la sera per fare una foto alla piazza illuminata. Un altro monumento da visitare è sicuramente il bellissimo Campo Santo anche questo con il costo di 5€. Consigliamo di acquistare un pacchetto di visite:
    1 monumento/museo: euro  5,00
    2 monumenti/musei:   euro  7,00
    3 monumenti/musei:   euro  8,00
    4 monumenti/musei:   euro  9,00

    A scelta fra: Battistero, Camposanto Monumentale, Museo dell’Opera del Duomo, Museo delle Sinopie.

    Torre di Pisa colorata

    Torre di Pisa illuminata di colore verde per il giorno di San Patrizio

  2. Il giro sulle Antiche Mura Pisa: aperte al pubblico da pochi anni permettono di visitare luoghi della città da una prospettiva diversa. Gli ingressi sono tanti e tanti sono anche gli eventi organizzati (visita il sito ufficiale per informazioni aggiuntive). Il prezzo è di 4€ o di 5€ per i giorni con festività (Natale, Pasqua ecc…). Consigliamo di entrare dal”ingresso posto in Piazza delle Meraviglia per scendere all’ultima uscita, avvicinandosi così ai Lungarni Pisani.
    Mappa mura pisa
  3. I Lungarni: non potete dire di aver visitato Pisa se non avete passeggiato lungo i Lungarni Pisani: pieni di vita e colori, rimangono impressi nella mente di ogni turista che li vede. Famosa è la festa del Santo Patrono di Pisa: San Ranieri. La notte del 16 Giugno (Luminara) i Lungarni vengono riempiti di lumini creando un atmosfera magica. Lungo gli argini dell’Arno è possibile ammirare anche: La Chiesa della Spina, La Cittadella o Torre Guelfa, il Giardino Scotto, Ponte di Mezzo con la torre dell’orologio e Palazzo Blu con le sue innumerevoli mostre (per maggiori informazioni visitare il sito internet ufficiale). I Lungarni si trasformano durante il weekend quando gli studenti si riversano nelle strade: questi, insieme a Piazza delle Vettovaglie e Piazza Dei Cavalieri, sono il centro della movida pisana.
  4. Piazza dei Cavalieri: Famosa in tutto il mondo grazie alla prestigiosa Scuola Superiore Normale e alla il palazzo dell’orologio o del  Conte Ugolino, è la seconda pizza più famosa della città dopo quella del Duomo. Sede dell’ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, vale sicuramente la pena soffermarsi ad ammirarla. La sera cambia totalmente aspetto diventato uno die luoghi principali di incontro per i giovani studenti Pisani.
  5. Tuttomondo: è sicuramente una tappa da perdere. Ultima opera dell’artista statunitense Keith Haring prima della sua morte prematura è diventata una dei simboli della città. Si trova vicino alla Stazione Centrale, in Piazza Vittorio Emanuele II (venendo dai Lungarni quindi al termine di Corso Italia). Vale sicuramente la pena ammirare quest’opera anche per la sua importanza e unicità.

 

Tuttomondo